Bonus energia 2021: cosa cambia?

Il 2021 è qua e con esso diversi cambiamenti nel mondo dell’energia. Un evento importante da ricordare assolutamente riguarda le modalità di erogazione del bonus energia, il rimborso economico sulle bollette di luce, gas naturale e acqua previsto per tutte le categorie di cittadini in disagio economico o sociale. Ciò che cambia nel 2021 sarà essenzialmente la modalità di erogazione e assegnazione: il bonus economico sarà assegnato automaticamente a tutti gli aventi diritto e per riceverlo non ci sarà più bisogno di presentare la domanda in comune o tramite CAF.

bonus energia 2021

Cos’è il bonus energia

Il bonus energia o bonus sociale è un rimborso delle bollette gas e luce (dal 1° luglio 2018 comprende anche la bolletta dell’acqua) che viene assegnato alle famiglie italiane in difficoltà economica. Queste compensazioni sono gestite in collaborazione coi comuni di residenza dei richiedenti e con l’ANCI. Per la sola bolletta elettrica, inoltre, il Bonus luce è rivolto quanti si trovino in situazioni di disagio familiare ma non necessariamente economico. Infatti, chi si ritrova obbligato, per sé o per un familiare, all’utilizzo di apparecchiature mediche essenziali che richiedono l’utilizzo di corrente elettrica, può accedere al Bonus, indipendentemente dalla condizione economica.

Quali sono i requisiti per accedere al bonus energia 2021?

Il Bonus Luce e Gas è rivolto esclusivamente agli utenti domestici. Le aziende o gli studi professionali in difficoltà dovranno rivolgersi ad altri tipi di sussidio. Il bonus viene assegnato a tutte le famiglie con reddito non superiore agli 8265 euro annui. Se nel nucleo familiare sono presenti più di tre figli a carico, il reddito può essere superiore, ma entro i 20.000 euro annui. La percentuale di sconto (sino al 15% o il 20%) che ogni anno viene applicata su Gas e Luce varia a secondo dei fattori.

Per il gas il rimborso può arrivare fino al 15% dell’intero importo pagato ogni anno, non mensilmente, bisogna tenere conto dei membri del nucleo familiare (coniuge o figli a carico, ecc.) , dell’uso finale del gas (riscaldamento, acqua calda sanitaria, cottura dei cibi) e della zona climatica. Il bonus energia elettrica relativo al solo disagio economico segue ugualmente criteri esclusivamente economico-statistici e può arrivare fino al 20% dell’importo.

Cosa cambia con il nuovo anno

A partire dal 1° gennaio 2021 l’attribuzione del diritto al bonus luce e gas per disagio economico cambia. Se sino al 2020 era necessario rivolgersi al comune o recarsi al CAF per presentare la domanda, con il bonus energia 2021 non è più necessario presentare domanda per ottenerlo. Incrociando i dati energetici presenti nel Sistema Informativo Integrato (SII) e i dati dell’ISEE presenti nei sistemi INPS, comparando le bollette luce, gas e acqua con i redditi dichiarati, il bonus sarà attribuito in automatico a chi ne avrà diritto. Basterà quindi presentare la dichiarazione ISEE e l’INPS provvederà alla trasmissione dei dati da gestire al SII.

sistema informativo integrato acquirente unico

Cosa NON cambia: bonus energia elettrica per disagio fisico

Il Bonus energia per disagio fisico riguarda l’uso di apparecchiature mediche necessarie e prescritte da un medico all’intestatario del contratto o a un suo familiare. Il rimborso è legato alla tipologia di apparecchio e alla potenza impiegata nel proprio contratto di casa. Per questo bonus, anche nel 2021, sarà necessario presentare domanda tramite CAF o altri sportelli autorizzati. Per fare richiesta sarà necessario presentare tutta la documentazione sul proprio stato socio-economico (ISEE, codice fiscale, ecc.), i dati relativi alla fornitura per l’energia elettrica, un certificato della ASL locale che attesti la necessità d’uso degli apparecchi e la loro tipologia, l’indirizzo nel quale si usano e la data di inizio del trattamento prescritto.

I bonus energia non si escludono a vicenda

Se si hanno i requisiti, si possono ricevere tutti i bonus energia 2021 perché nessuno esclude l’altro. Anche il bonus elettrico per disagio fisico e il bonus elettrico per disagio economico possono essere ottenuti insieme se la famiglia in questione ha un familiare a carico che necessita di un apparecchiatura medica alimentata elettricamente. Anche il Reddito di cittadinanza o la Pensione di cittadinanza non escludono o sono esclusi dal bonus energia, perché sono tutti provvedimenti indirizzati a famiglie in difficoltà economica.