Se c’è un mezzo che sta cambiando il panorama urbano italiano in questi ultimi mesi, è il monopattino elettrico o e-scooter. Con la modifica del codice della strada iniziata nel 2019 con il decreto Toninelli sulla riforma della mobilità, e conclusasi nei primi mesi del 2020, i comuni hanno potuto consentire la circolazione sul territorio urbano di mezzi per la micromobilità che non superassero i 30 km orari. Tra questi, oltre hoverboard, segway e monowheel troviamo anche il monopattino elettrico. A partire dal 2020 questi mezzi sono quindi equiparati alle biciclette e obbligati a seguire il Codice della strada.

due modelli di monopattino elettrico

Micromobilità e monopattino elettrico

La micromobilità è un termine che si riferisce alla mobilità urbana su brevi distanze e con mezzi elettrici a velocità ridotta. È una rivoluzione nelle abitudini di movimento nelle grandi e piccole città, e che si spera abbia un impatto sia sul trasporto privato di chi utilizza monocicli a motore termico, sia sul sovraccarico di cui soffrono i mezzi di trasporto collettivo in alcune città. Negli ultimi mesi il campione della micromobilità sembra essere il monopattino elettrico, anche grazie agli incentivi statali previsti con il decreto di agosto 2020, detto anche bonus mobilità 2020.

Con questi incentivi è possibile acquistare un mezzo elettrico il cui valore verrà rimborsato dallo Stato per una cifra non superiore ai 500 euro. Il bonus mobilità per il monopattino elettrico o altri mezzi per la micromobilità copre al massimo il 60% della spesa. Se il mezzo elettrico scelto costa 500 euro, quindi, il rimborso massimo rimborsabile sarà 300 euro. Se il mezzo costa 1200 euro il rimborso sarà comunque 500 euro. Questo bonus non comprende le auto elettriche o ibride, per l’acquisto delle quali esiste un incentivo dedicato.

micromobilità e monopattino elettrico

Com’è fatto e come funziona un monopattino elettrico

Il monopattino è un mezzo molto semplice come costruzione e anche da usare. È composto da due ruote, una batteria che alimenta un motore elettrico, un corpo pieghevole collegato alla pedana, un sistema di freni, eventualmente un sistema di ammortizzatori. È obbligatorio un sistema di segnalazione della posizione. Di norma, viste le limitazioni alla velocità in alcuni tratti urbani, è presente anche un indicatore della velocità. In alcuni mezzi è possibile impostare dei programmi di risparmio energetico o di impostare una velocità predefinita, senza dover accelerare costantemente con la manopola o leva del manubrio. Alcuni e-scooter hanno anche una sella, oppure delle ruote larghe e con il battistrada sagomato per affrontare anche percorsi off-road.

Le tipologie di monopattino elettrico in commercio sono tantissime, ma generalmente il funzionamento è semplice. Il concetto chiave è quello di movimento assistito. Una volta acceso il motore elettrico con il pulsante di accensione, basta infatti salire sopra e dare qualche piccola spinta col piede per accendere il motore. Una volta avviato, l’unica spinta necessaria per muoversi sarà data dal motore elettrico. Nei modelli più semplici, solitamente, è possibile usare il mezzo anche come un monopattino normale, nel caso in cui la batteria si scarichi. Una volta in movimento, l’accelerazione è data tramite una manopola o una leva nel manubrio. Per frenare è disponibile un freno sul manubrio, ma nei modelli a velocità ridotta il freno può mancare del tutto.

Autonomia, velocità media e sistemi di risparmio energetico

L’autonomia media di un monopattino elettrico è sui 20 km, per una velocità massima impostata sui 25 km orari e una potenza della batteria non superiore ai 500W, come previsto dalla legge. La durata in termini di tempo dipenderà quindi dalla velocità, dai chilometri percorsi ma anche dalla pendenza della strada o dal consumo per i sistemi di navigazione. In alcuni modelli la velocità di percorrenza può essere settata su un parametro fisso, una volta avviato il mezzo, che permetterà anche un certo risparmio energetico.

Si può ad esempio impostare la velocità fissa su un massimo di 5/6 kmh, ovvero la velocità a passo d’uomo, che va mantenuta dai mezzi per la micromobilità in corrispondenza di spazi pedonali o dell’utilizzo delle corsie stradali riservate a pedoni. In altri casi è possibile semplicemente impostare una velocità massima e mantenerla lungo tutto il tragitto, risparmiando così energia durante i percorsi lunghi.

Le norme di legge fondamentali legate al monopattino elettrico

Vista l’ampia e veloce diffusione del mezzo è stato necessario delineare una serie di regole fondamentali sulla circolazione di questi mezzi. Ecco un breve riassunto:

  • È necessario avere almeno 14 anni di età per guidare un mezzo elettrico per la micromobilità;
  • Al di sotto dei 18 anni di età è obbligatorio avere un caschetto protettivo omologato (come per le biciclette) e il patentino per motocicli;
  • Tutti i modelli devono obbligatoriamente avere luci di posizione e un motore di massimo 500 Watt di potenza;
  • La velocità su strada non può superare i 25 km orari; in aree pedonali non è possibile superare i 6 km orari.

I migliori modelli di monopattino elettrico e prezzi

Modello monopattino elettricoPrezzo €
Xiaomi Essentialda 350 euro
Kugoo M2 Proda 350 euro
Xiaomi Pro2da 530 euro
Xiaomi Mi M365 proda 536 euro
Ninebot E45Eda 730 euro
Kingsong KS N10da 730 euro
E-TWOW Booster Plus S Comfortda 750 euro
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