Lo scaldabagno a metano è un macchinario che produce l’acqua calda sanitaria utilizzando la combustione del gas naturale. L’unica differenza con altri scaldabagno a gas è la valvola di scambio del gas, apposita per il metano. Le differenze con il classico scaldabagno elettrico sono invece almeno due. Innanzitutto la possibilità di non avere una riserva nella quale conservare l’acqua scaldata, che andrà poi a raffreddarsi, facendoci sprecare energia che non useremo effettivamente. Con lo scaldabagno a metano la produzione dell’acqua è istantanea, inizia e finisce ogni volta che si apre o chiude il rubinetto nella rete casalinga.

L’altro vantaggio è legato proprio a quest’ultima caratteristica. Collegando uno scaldabagno a metano alla rete idrica e alla rete del gas naturale, l’acqua calda a tua disposizione è teoricamente infinita (ma attenzione, si paga!). Non c’è bisogno di attendere che l’acqua sia calda e non c’è il rischio di ritrovarsi improvvisamente sotto una doccia gelata. Questo vale sia per lo scaldabagno elettrico che per quello a gas GPL, che è invece venduto in bombole, e anche la bombola può finire all’improvviso.

Tuttavia, se non si ha immediatamente la possibilità di accedere alla rete del gas naturale è possibile comprare un modello che possa essere alimentato proprio a gas GPL ma anche a gas metano. tutti gli ultimi modelli hanno questa caratteristica. Quando in futuro sarà possibile collegarsi alla rete cittadina, chiameremo un tecnico specializzato che sostituirà la valvola alla caldaia, portandola da GPL a metano.

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