Il Punto di Scambio Virtuale (PSV) è l’interconnessione tra i punti di entrata e i punti di uscita presenti sulla rete nazionale di distribuzione dell’energia gestita da SNAM Spa, che è appunto concessionaria della gestione della rete nazionale del gas naturale, così come TERNA Spa lo è per la rete elettrica.

PSV Punto di Scambio Virtuale del gas naturale in Italia

Questo punto di scambio si considera virtuale perché non si tratta di un vero punto fisico nel quale avviene lo scambio, ma del momento a partire dal quale è possibile l’acquisto o la vendita del gas che circola nella rete di distribuzione nazionale. Queste operazioni di scambio e compravendita del gas sono riservate alle diverse società fornitrici e utilizzatrici, e il rapporto tra domanda e offerta influisce ogni giorno sul prezzo all’ingrosso della materia prima. L’indice PSV è quindi un sistema elettronico (amministrato dal Gestore dei mercati energetici – GME) sul quale si baseranno poi le offerte del gas a prezzo indicizzato e prezzo fisso.

PSV Mensile: il costo medio mensile del gas metano in Italia

MESEPSV (€/SMC)
PSV aprile 20221,072 €/SMC
PSV marzo 20221,355 €/SMC
PSV febbraio 20220,8715 €/SMC
PSV gennaio 20220,9204 €/SMC
PSV dicembre 20211,2136 €/SMC
PSV novembre 20210,8613 €/SMC
PSV ottobre 20210,9146 €/SMC
PSV settembre 20210,666 €/SMC
PSV agosto 20210,452 €/SMC
PSV luglio 20210,378 €/SMC
PSV giugno 20210,30 €/SMC
PSV maggio 20210,27 €/SMC
PSV aprile 20210,229 €/SMC
PSV marzo 20210,195 €/SMC
PSV febbraio 20210,193 €/SMC
PSV gennaio 20210,213 €/SMC
PSV dicembre 20200,174 €/SMC
PSV novembre 20200,148 €/SMC
PSV ottobre 20200,141 €/SMC
PSV settembre 20200,122 €/SMC
PSV agosto 20200,087 €/SMC
Fonte: Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)

Cos’è lo Standard Metro cubo – SMC

Lo Standard Metro Cubo SMC è lo standard (unità di misura) applicato al volume di gas naturale contenuto in un metro cubo. Per uniformità è il volume calcolato alla temperatura di 15°C e con 1013,25 millibar di pressione atmosferica. È ottenuto moltiplicando i metri cubi consumati (segnati sul contatore gas) per un coefficiente correttivo C, definito per ogni zona climatica.

Il gas, infatti, per sua natura cambia volume a seconda che sia a 2 o 2000 metri sul livello del mare. La temperatura e la pressione atmosferica influiscono sulla quantità di gas metano presente in un metro cubo: meno gas c’è in un metro cubo, minore sarà il suo potere calorifico. Quindi, per mantenere condizioni di vendita uguali da una città all’altra su un territorio molto diverso come l’Italia, il calcolo in bolletta viene fatto secondo i due criteri convenzionali indicati sopra (temperatura e pressione).