Si può risparmiare su luce e gas? È possibile alleggerire la bolletta dell’energia senza essere esperti del settore?

Si, è possibile. Bisogna controllare almeno una volta al mese i diversi siti di comparazione e i siti web dei nostri fornitori preferiti per verificare se il prezzo che stiamo pagando è ancora in linea con i prezzi di mercato. Se non siamo soddisfatti, è possibile cambiare gestore in ogni momento e migrare verso uno che ci faccia risparmiare su luce e gas, anche se è sempre meglio aspettare che tutti gli obblighi di contratto siano caduti (ad esempio, l’obbligo di rimanere con quel fornitore i primi 12 mesi, pena un pagamento per rescissione del contratto).

Noi di Fullo suggeriamo comunque di non cambiare troppo spesso fornitore, perché c’è sempre il rischio di essere rifiutati dagli altri fornitori, che mettono un limite all’ingresso di clienti che hanno effettuato troppi cambi fornitore negli ultimi 12 mesi. Questi vengono definiti turisti energetici, cioè quegli utenti che utilizzano uno strumento di tutela e un diritto sacrosanto (il cambio operatore senza pesanti vincoli) per evitare di pagare le bollette, passando a un altro operatore poco prima di subire il distacco per morosità. Questo non è in nessun modo un sistema per risparmiare su luce e gas.

Per risparmiare su luce e gas vediamo l'andamento dei prezzi
Andamento dei prezzi e dei volumi negli ultimi 30 giorni.
Fonte dati: Gestore dei Mercati Energetici

Risparmiare su luce e gas cambiando fornitore

Quando i fornitori inviano le richieste di switching ricevono in risposta una serie di informazioni che poi vengono utilizzare per accettare o meno il cliente e procedere o meno con l’attivazione della fornitura. Queste informazioni delicate sono sostanzialmente tre:
1) l’informazione relativa allo stato del punto di fornitura, e cioè l’informazione se il punto di fornitura è attivo o sospeso per morosità;
2) l’informazione relativa ad una eventuale morosità pregressa (CMOR);
3) l’informazione relativa al numero di passaggi di fornitura con diversi fornitori effettuati su quel punto di fornitura nei precedenti 12 mesi.

cerchi di risparmiare su luce e gas?

Con la prima informazione il fornitore entrante viene a conoscenza se il punto di fornitura è stato sospeso per morosità dal fornitore corrente. Con la seconda informazione il fornitore entrante viene a conoscenza se il punto di fornitura è soggetto ad una morosità pregressa (CMOR). Con la terza informazione si identificano i cosiddetti turisti energetici: il fornitore entrante viene a conoscenza del numero di cambi fornitore effettuati sul quel punto nell’ultimo anno solare.

Sulla base di queste informazioni il fornitore sceglierà se proseguire con il passaggio oppure se richiedere l’annullamento. Quindi se vuoi risparmiare su luce e gas evita di cambiare troppo spesso fornitore, paga sempre tutte le bollette regolarmente e non lasciare bollette non pagate (insoluti) al precedente fornitore.

La bolletta online

Un modo per aiutare gli “smemorati” e agevolare un abbassamento della propria bolletta mensile è quello della cosiddetta bolletta online. Possiamo dire che il risparmio con questa modalità di fatturazione e pagamento sia ormai la norma in tutte le offerte luce e gas più convenienti, perché permette al fornitore di risparmiare su più punti. Vengono infatti eliminate sia le spese di stampa e spedizione della bolletta cartacea, attraverso l’invio della bolletta in via telematica alla propria email o lasciandola in libera consultazione sulla pagina personale dell’utente ospitata nel sito del fornitore.

paga la bolletta online per risparmiare su luce e gas

Dall’altro lato, con la scelta dell’addebito ogni mese o ogni bimestre sul proprio conto corrente postale o bancario, o attraverso il pagamento con carta elettronica, il fornitore è più sicuro sui pagamenti ed è in modo di rivalersi economicamente sull’utente nel caso questo cerchi di non pagare più le bollette.

Ci sono infatti alcuni utenti che vogliono risparmiare su luce e gas semplicemente non pagando la bolletta, e questa incertezza nel pagamento ha portato i fornitori a mettere il pagamento di una caparra nel momento in cui si attiva un nuovo contratto. Scegliendo l’addebito o il pagamento online si potrà attivare un nuovo contratto senza versare soldi in più al momento della sottoscrizione.