Per trovare un contratto per l’energia conveniente è necessario mettere le tariffe a confronto. Il modo migliore, automatico e semplice, è usare i comparatori di tariffe online. Vediamo sotto alcuni risultati.

Tariffe a confronto coi comparatori online

I comparatori online sono dei sistemi di ricerca online, per lo più gestiti da aziende private, che mettono a confronto le tariffe disponibili sul Mercato Libero dell’energia riportando, per ogni compagnia, il costo mensile o annuo, il nome delle offerte e altri dettagli che variano in base al comparatore. Tra i più noti troviamo Facile.it o Segugio .it.

tariffe a confronto sui comparatori online

Il Portale Offerte dell’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, è uno dei migliori comparatori online italiani. Attraverso poche informazioni è possibile visualizzare in maniera dettagliata le offerte presenti sul mercato libero, confrontate con le tariffe del sistema a Maggior Tutela. I due mercati, infatti, fanno riferimento a meccanismi differenti per stabilire il prezzo dell’energia elettrica o del gas naturale. All’interno del Mercato Libero, invece, le tariffe sono decise da diversi fattori, e questo permette alle compagnie di fare offerte per la fornitura di luce e gas con un costo finale inferiore rispetto a quello del Sistema a Maggior Tutela. Vediamo sotto.

Tabella con le tariffe a confronto per energia elettrica:

 

tariffe a confronto per l'energia elettrica?

Tabella con le principali tariffe a confronto per il gas naturale:

 

La variazione del costo dell’energia elettrica e del gas naturale da un fornitore all’altro è dovuta vari fattori. Innanzitutto il costo dell’energia proposto dal venditore. Il costo al kWh dell’energia elettrica o il costo dello Standard Metro Cubo del gas metano sono una voce di spesa da non sottovalutare, anzi è probabilmente uno dei punti principali da verificare ogni volta che si controlla la propria bolletta o si vuole fare un nuovo contratto. Ogni fornitore propone il suo prezzo, basandosi sul prezzo disponibile sul Mercato all’ingrosso dell’energia e sugli sconti che può permettersi di proporre.

Cosa c’è nelle tariffe luce e gas

Nel costo totale mensile o annuale delle tariffe a confronto dobbiamo inoltre tenere conto dei costi di gestione o i costi di trasporto della materia, legati ai contratti che il fornitor ha con il distributore, ma anche delle spese superflue che possono quindi essere evitate, come la bolletta cartacea. Orami, quasi tutte le offerte per luce e gas offrono prezzi più bassi o sconti temporanei per tutti i clienti che decidono di occuparsi della lettura e pagamento della bolletta in formato digitale.

Tariffe a confronto nel Sistema a Maggior Tutela

Nel Mercato Tutelato, attualmente in vigore sino al 31 dicembre 2021 peri clienti domestici, il costo kWh o al metro cubo sono stabiliti dall’ARERA ogni tre mesi. Ecco le tariffe per il 2020.

Tariffe Luce ARERA – Trimestre 2020Costo luce kWh
I trimestre (gennaio- marzo) 20200,171 €/kWh
I trimestre (aprile- giugno) 20200,138  €/kWh
I trimestre (luglio- settembre) 20200,143  €/kWh
IV trimestre (ottobre- dicembre) 20200,1664  €/kWh
Tariffe Gas ARERA – Trimestre 2020Costo gas SMC
I trimestre (gennaio-marzo) 20200,200667 €/SMC
II trimestre (aprile-giugno) 20200,123146 €/SMC
III trimestre (luglio-settembre) 20200,084832 €/SMC
IV trimestre (ottobre-dicembre) 20200,144833 €/SMC
Il rapporto €/SMC indica il costo euro/standard metro cubo

Il costo dell’energia in bolletta: prezzo fisso o variabile?

Quando mettiamo le tariffe a confronto una parte importante del prezzo finale è determinato dal costo dell’energia. Per questo dobbiamo sempre pensare, quando scegliamo una tariffa, se possa convenirci scegliere le offerte a prezzo fisso o quelle a prezzo variabile. La fluttuazione della materia prima energetica è influenzata da vari fattori, sia ambientali che internazionali, e l’Italia può esserne particolarmente influenzata.

tariffe a confronto energia elettrica

Il nostro paese infatti ha basato, negli ultimi anni, la produzione di energia elettrica su centrali termiche alimentate a gas naturale. Secondo i dati TERNA la produzione supererebbe il 60% ogni anno. Questo significa che nei momenti di maggior richiesta di gas naturale nello spazio europeo servito delle stesse pipeline il prezzo lievita velocemente. Se per esempio guardiamo sopra la tabella dei prezzi ARERA, vediamo che nei trimestri più freddi cresce sia il costo del gas naturale, sia il costo dell’energia elettrica. Questo perché il gas naturale viene utilizzato anche per il riscaldamento, indispensabile in certe parti dell’Europa e dell’Italia durante il periodo invernale.

Ma non solo, la produzione solare, pur in larga crescita negli ultimi anni, nei mesi dell’anno in cui le ore di sole sono poche, non riesce al momento a sopperire alla produzione di energia elettrica necessaria nelle ore pomeridiane e serali in cui le attività umane sono ancora in corso. L’Italia ha inoltre una produzione statica di energia idroelettrica, che nonostante l’aumento delle piccole centrali del mini e micro- idroelettrico e il potenziamento di diversi impianti storici, risente della carenza di “materia prima” (il ghiaccio, quindi l’acqua) sulle montagne. L’alternativa rimane al momento l’elettricità prodotta da nucleare importata da tutti i nostri vicini con impianti vicini ai confini Italiani, Francia e Svizzera.