Vuoi fare un confronto tariffe luce e gas tra i principali fornitori del mercato libero? Hai bisogno di seguire alcune regole precise per trovare le migliori offerte disponibili ogni mese.

Come fare un confronto tariffe luce e gas del mese?

Ci sono diversi strumenti a disposizione dei consumatori che permettono di effettuare una comparazione affidabile tra le diverse tariffe. Primo fra tutti il Portale Offerte dell’ARERA. Ci sono anche altri strumenti gratuiti che forniscono un servizio gratuito di confronto e di consulenze. In generale vengono chiamati comparatori. Il funzionamento di questi strumenti è abbastanza semplice e non varia troppo tra uno e l’altro. Per fare un confronto tariffe luce e gas di qualche utilità sarà necessario dare alcune informazioni personali sui nostri consumi, sulla nostra zona di residenza e utilizzo dell’energia, sulle modalità di tariffazione, calcolo e pagamento della bolletta. Alcuni comparatori richiedono anche un nominativo e dei contatti mail o telefonici, per poter inviare i risultati a fine elaborazione.

Ecco le migliori tariffe luce e gas di questo mese:

L’importanza della zona geografica di fornitura

Come prima cosa cosa vengono chiesti i dati che riguardano la nostra zona geografica, solitamente basta fornire il nostro CAP o quello della fornitura per la quale si cerca un contratto conveniente per luce e gas. Di seguito ci verrà richiesto di specificare se siamo residenti o meno all’indirizzo della fornitura per la quale stiamo compiendo la ricerca. Questo è importante per tre motivi. Il primo è che i residenti hanno un costo della bolletta luce e gas più basso rispetto ai non residenti. Il secondo è che ci possono essere diversi fornitori locali che, nel loro piccolo, possono uscire vincitori da un confronto tariffe luce e gas con i venditori nazionali.

confronto tariffe luce e gas con i comparatori

Il terzo punto è che, per quanto riguarda il gas, il costo della materia gas naturale non basta a stabilire la tariffa mensile, perché il calcolo finale in bolletta è basato sullo SMC, Standard metro cubo. Questo viene fatto perché i gas cambiano densità a seconda della pressione altimetrica e della temperatura. Quindi il gas contenuto in un metro cubo a Cortina d’Ampezzo a gennaio non sarà lo stesso contenuto in un metro cubo a Palermo a fine luglio. Viene quindi applicato un coefficiente correttivo che, partendo dal prezzo del gas naturale come materia prima, adatti il costo in bolletta ad ogni utente sul territorio nazionale.

Dove usare l’energia?

Una delle voci fondamentali quando si fa un confronto tariffe luce e gas sui comparatori è, naturalmente, dove dobbiamo usare l’energia elettrica o il gas naturale. Le tariffe disponibili per l’energia a uso domestico o aziendale sono molto diverse tra loro, perché saranno diversi i consumi finali. Tutti i comparatori richiedono di scegliere tra l’utilizzo dell’energia a casa, in azienda o altri (solitamente questa voce indica l’uso condominiale). Alcuni danno anche la possibilità di specificare per cosa useremo l’energia nel dettaglio. Ad esempio, nel caso dell’uso domestica dell’energia elettrica è possibile indicare i diversi elettrodomestici, nel caso del gas l’utilizzo tra cottura cibi, acqua calda e riscaldamento.

confronto tariffe luce e gas metano

In un confronto tariffe luce e gas questo genere di dettagli non vanno ignorati, se si vogliono ottenere le migliori offerte disponibili.

Tariffazione e prezzo

Ci sono due parametri importanti che i diversi comparatori chiedono di specificare. Uno riguarda la tariffazione luce, cioè se vogliamo che il consumo di energia elettrica quotidiano e settimanale venga calcolato con diversi prezzi per diverse ore della giornata, o se vogliamo pagare l’energia lo stesso tanto ogni ora del giorno e ogni giorno della settimana. La tariffazione monoraria prevede un costo dell’energia elettrica uguale per tutte le ore del giorno e per tutti i giorni della settimana o dell’anno.

La tariffazione per fasce orarie prevede sino a tre prezzi differenti per l’energia durante la giornata. La tariffazione bioraria prevede due fasce di prezzo per la materia prima a seconda dell’ora della giornata (diurna/notturna) o del giorno della settimana o dell’anno (feriale/festivo). La tariffazione trioraria o multioraria prevede invece più fasce di prezzo (indicate con F1, F2, F3 nella bolletta luce). La fascia F1 è quella con il costo della materia prima più alto, F3 quella con il prezzo più basso.

F1 indica la fascia compresa tra le 8 e le 19 dal lunedì al venerdì (festivi esclusi); F2 indica la fascia intermedia, compresa tra le 7 e le 8 e tra le 19 e le 23 dei giorni feriali, e del sabato tra le 7 e le 23; F3 indica la fascia di consumo compresa tra le 23 e le 7 dal lunedì al venerdì del sabato, e dell’intera giornata per la domenica e i festivi. I clienti domestici che seguono il Mercato Tutelato avranno invece la suddivisione in due fasce F1 e F23. F1 sarà come sopra, F23 vedrà invece una tariffa luce più bassa dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e in tutte le ore del sabato, della domenica e dei festivi.

Questa suddivisione è riportata sul glossario dell’ARERA, che ha stabilito i criteri della ripartizione.

confronto tariffe luce e gas: scegli la migliore offerta

Nel confronto tariffe luce e gas sui comparatori online un’altra voce che ci verrà richiesta riguarda il prezzo da utilizzare nel calcolo dell’energia. La scelta è tra prezzo fisso o prezzo variabile (detto anche prezzo indicizzato). Scegliendo il prezzo fisso pagheremo l’energia elettrica o il gas naturale sempre lo stesso, sia che il costo della materia prima salga o si abbassi. Scegliendo il prezzo variabile o indicizzato il costo della materia prima influenzerà ogni mese la nostra bolletta luce o bolletta del gas, senza che noi possiamo farci più di tanto. Nel Mercato Tutelato infatti il prezzo è stabilito ogni tre mesi dall’ARERA, ma nel Mercato Libero il costo della materia prima sui mercati internazionali influisce ancora di più.

Potenza, contatore e consumo annuo

Altre voci importanti riguardano la potenza impegnata (energia elettrica) o il tipo di contatore (gas naturale), ma soprattutto il consumo annuo. Per fare un serio confronto tariffe luce e gas è infatti necessario indicare la quantità di energia elettrica o gas che andremo a richiedere al fornitore. In media una famiglia di tre o quattro persone possiamo dire consumi circa 2700 kWh e 800 mc all’anno. Questo consumo varia naturalmente in base alle abitudini di consumo e alle necessità familiari, di cui bisogna sempre tenere conto prima di fare un confronto tariffe luce e gas.

Confronto tariffe luce e gas nel Sistema di Tutela

Vediamo qualche tabella con i dati del 2020, forniti dall’Autorità di regolazione per l’Energia, riguardanti il prezzo imposto per il Sistema a maggior Tutela di luce e gas.

Costo dell’energia elettrica 2020 nel sistema di tutela:

Tariffe ARERA – Trimestre 2020Costo kWh
I trimestre (gennaio- marzo) 20200,171 €/kWh
I trimestre (aprile- giugno) 20200,138  €/kWh
I trimestre (luglio- settembre) 20200,143  €/kWh
IV trimestre (ottobre- dicembre) 20200,1664  €/kWh

Costo del gas naturale 2020 nel sistema di tutela:

Tariffe ARERA – Trimestre 2020Costo del gas
I trimestre (gennaio-marzo) 20200,200667 €/SMC
II trimestre (aprile-giugno) 20200,123146 €/SMC
III trimestre (luglio-settembre) 20200,084832 €/SMC
IV trimestre (ottobre-dicembre) 20200,144833 €/SMC
Prezzo base stabilito dall’ARERA. Il rapporto €/SMC indica il costo euro/standard metro cubo

Qui sotto, invece, è indicato il costo della materia prima gas al metro cubo (m3):

Trimestre 2020Spesa materia gas
I trimestre (gennaio-marzo) 202028,33 cent€/m3
II trimestre (aprile-giugno) 202020,52 cent€/m3
III trimestre (luglio-settembre) 202016,68 cent€/m3
IV trimestre (ottobre-dicembre) 202022,85 cent€/m3
Condizioni economiche di fornitura per una famiglia con riscaldamento autonomo e consumo annuale di 1.400 m3.
c€/m3 a valori correnti. Fonte ARERA

Di fronte a queste oscillazioni può essere un problema fare un confronto tariffe luce e gas con il prezzo variabile. Per questo consigliamo sempre di scegliere il prezzo fisso ogni volta che scegliamo un’offerta. In questo modo avremo sempre un’idea precisa di quanto andremo a spendere in bolletta ogni mese, senza sorprese.

La scelta finale

pagamento digitale tariffe luce e gas

Una volta elaborati i dati arriva il momento del vero confronto tariffe luce e gas, che non potrà essere fatto dalla macchina. Solo chi ha effettuato la ricerca sa esattamente di cosa ha bisogno, e al momento non esiste nessuna macchina così intelligente da pensare per noi!

Bisogna sempre tenere presente che la maggior parte delle tariffe bloccano il prezzo per 12 mesi, stiamo quindi attenti al prezzo che l’energia avrà a partire dal tredicesimo mese.

Ricordiamoci, inoltre, di scegliere sempre le opzioni della bolletta online e dell’addebito su conto corrente per risparmiare ancora di più! Eliminando i costi di stampa e spedizione della bolletta cartacea e i rischi (per il fornitore) del pagamento ritardato o assente, molti fornitori luce e gas applicano un prezzo più basso ai servizi offerti.